Tyou - La tua WebTv

You are here: Home
Tyou forum
Benvenuto/a, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.tyou.it/home/portal/components/com_fireboard/template/default/view.php on line 503 Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.tyou.it/home/portal/components/com_fireboard/template/default/view.php on line 1018
Sotto un ponte lungo il fiume (1 in linea) (1) ospiti
Vai a fine pagina Rispondi al messaggio Preferiti: 0
Discussione: Sotto un ponte lungo il fiume
Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.tyou.it/home/portal/plugins/content/plugin_googlemap2.php on line 98 Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.tyou.it/home/portal/plugins/content/plugin_googlemap2.php on line 126 Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.tyou.it/home/portal/plugins/content/uddeim_pms_contentlink.php on line 50
#216
Marco (Admin)
Admin
Messaggi: 85
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Sesso: Maschio Marco Frosini Compleanno: 1970-06-20
Sotto un ponte lungo il fiume 4 Annos, 7 Meses ago  
SOTTO UN PONTE, LUNGO UN FIUME
con LUISELLA MATTEI ANDREA ZANACCHI LUCA MILESI
di LUIGI LUNARI Regia GIANNI LICATA
Dal 10 al 14 Marzo 2010 Roma Piccolo Teatro “Campo d’Arte”

Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno per cui fatica sotto il sole?
Molta sapienza, molto affanno. Chi accresce il sapere, aumenta il dolore. (L’Ecclesiaste, 250 a.c.)
Sembra quasi di sentirlo il suono costante e monotono delle cicale leggendo la didascalia che introduce questa commedia di Luigi Lunari, e non a sproposito. In genere è un “canto” che riconduce al caldo, alla bella stagione, alle sensazioni positive, ma può facilmente diventare la colonna sonora della malinconia e della solitudine, nere regine del cuore di chi, sfortunato, sente di aver perso la propria partita e sceglie di abbandonare. Non c’è stagione peggiore dell’estate per chi è solo e sconfitto. Quando vagano per i viali alberati di una grande città, sotto il sole, l’anziano dimenticato o il barbone trovano in quel ronzio un compagno, ma ne sono quasi storditi.
L’azione teatrale si svolge per l’appunto sotto un ponte lungo un fiume, all’estrema periferia di una città: “…un argine ripido, con radi ciuffi d’erba, solcato dalla traccia di un incerto sentiero che porta in alto, verso la strada. Ad un lato della scena, il cumulo di rifiuti di una discarica abusiva. All’altro lato, riparato dal ponte, un gabbiotto d’assi e di cartone … che serve evidentemente d’asilo a un qualche disperato…”. In scena un Barbone, un Signore, una Donna.
Il protagonista della storia tessuta da Luigi Lunari è un sogno che non si è realizzato, quello di un imprenditore che ha inseguito il benessere cercando di conoscere da vicino i volti dei suoi operai e di non staccarsi da questi, finanche rincorrendo la loro presenza fisica in qualche sabato sera trascorso in osteria, seduto in loro compagnia ad un tavolo da gioco. Arrivato quasi alla fine dei suoi giorni quest’uomo non riesce ad esclamare altro che il grido “Maledetti soldi!”. E’ un essere umano che noi però non vediamo, perché è già morto prima della pagina zero di questo copione. Quella che osserviamo è la resa dei suoi conti, gestita e vissuta come un processo dallo scontro che oppone l’uno contro l’altro i suoi due figli. Il minore sceglie di abbandonare la florida impresa di famiglia andando a vivere da barbone sulle sponde di un fiume inquinato, mentre il maggiore rimane convinto a gestire la fortuna costruita dai genitori.
Sotto un ponte, lungo un fiume ha il merito di affrontare uno dei più grandi e drammatici problemi della società contemporanea, quello del progresso ad ogni costo. L’autore si inserisce nella riflessione filosofica e politica sull’autodistruzione umana, riconducendola al fondamentale conflitto tra una pericolosa ed alienante corsa al sempre di più e al sempre meglio, e il rifiuto – altrettanto pericoloso ed alienante – di ogni forma di progresso che allievi la fatica del vivere.
Allegato File:
Nome File: Sotto_un_ponte_lungo_un_fiume.JPG
Dimensione File: 87833
 
Reporta a un moderatore   Loggato Loggato  
 
Ultima Modifica: 2010/03/11 23:06 Da Marco.
  Per scrivere in questo Forum è prima necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all'inizio pagina Rispondi al messaggio
Versione italiana realizzata da Luscarpa.eu. Powered by FireBoard

Statistiche

Tot. visite contenuti : 463074

Una Produzione

Produzioni Cinematografiche e Video. Realizzazione video per Tyou.